Il terzo aggiornamento dello stato di avanzamento dei progetti PNRR per i servizi dell’infanzia, la scuola e l’università
Nell’ultima parte del 2025 e all’inizio del 2026, il PNRR per l’Istruzione ha fatto registrare un’accelerazione rispetto ai mesi precedenti, ma resta in forte ritardo, che appare molto difficile da recuperare, avvicinandosi la scadenza del Piano.
Come, infatti, risulta dai dati pubblici più aggiornati (26 febbraio 2026) e resi noti dal Governo sulla piattaforma Italia Domani, la percentuale di spesa effettuata, rispetto al finanziamento assegnato attraverso i fondi europei per servizi per l’infanzia, scuola e università, risulta nel suo complesso salita al 45,6%, con una crescita di 9 punti percentuali rispetto al precedente aggiornamento dell’ottobre 2025 (36,6%). L’accelerazione più significativa della spesa PNRR per l’Istruzione si è verificata per l’edilizia scolastica, che è arrivata complessivamente al 52% delle risorse ricevute.
Nondimeno, a 4 mesi dalla scadenza del 30 giugno, data entro la quale tutti gli interventi devono essere completati e i target raggiunti, meno della metà delle risorse PNRR assegnate al comparto Istruzione risultano spese. Peraltro, nello stesso periodo l’insieme del PNRR è andato a un passo ben più spedito, passando dal 38,9 al 55,6% (+16,7).
“Ci sono stati indubbiamente progressi in questi mesi – commenta Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli – e altri se ne possono attendere per gli ultimi 4 mesi del Piano. Sappiamo, inoltre, che ci sono ritardi nella rendicontazione della spesa di progetti per interventi già conclusi. Tuttavia, è ragionevole pensare che molti progetti importanti non saranno portati a termine nei tempi concordati. Penso, fra le altre misure, alla costruzione di nuove scuole innovative e agli interventi per aumentare i posti negli asili nido, che già erano stati fortemente ridimensionati in una revisione del Piano richiesta dal Governo italiano all’UE”.
Questa è la sintesi generale che si ricava dal terzo aggiornamento del focus Il PNRR per l’Istruzione: a che punto siamo? realizzato e pubblicato oggi dalla Fondazione Agnelli, con il contributo fondamentale di Alberto Zanardi (Università di Bologna) e Riccardo Secomandi (Università di Ferrara). Il focus dà un quadro aggiornato dello stato di avanzamento complessivo e delle singole linee di investimento (dati su tutta la Missione 4 Componente 1 Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università + M2C3 investimento 1.1 Piano di sostituzione di edifici scolastici e di riqualificazione energetica, aggiornati al 26 febbraio scorso e pubblicati sulla piattaforma Italia Domani, a loro volta derivanti dalla piattaforma REGIS, riservata alla rendicontazione PNRR da parte degli enti attuatori, in particolare, dai Comuni). Il focus di oggi prosegue nella linea di un primo focus di Fondazione Agnelli e Fondazione Astrid del maggio 2024 e di un secondo focus del dicembre 2025.
Completa il nostro focus un approfondimento articolato anche a livello regionale sulla linea di investimento PNRR per Asili nido e scuole dell’infanzia.