I servizi educativi per l’infanzia sono diventati una delle tematiche più strategiche delle politiche pubbliche europee, perché attorno a questi interventi si giocano tre sfide: (i) il sostegno allo sviluppo delle bambine e dei bambini e la riduzione delle disuguaglianze socioeconomiche, (ii) la conciliazione di attività lavorativa-responsabilità di cura e l’occupazione femminile, e (iii) la risposta agli shock demografici.
Dalla centralità di queste tre sfide nasce il progetto di ricerca pluriennale Zero Sei della Fondazione Agnelli.
Fondazione Agnelli Zero Sei si propone di studiare il ruolo strategico dei servizi educativi dedicati ai bambini dalla nascita fino alla scuola primaria, con un focus particolare per quelli sotto i tre anni, nel contesto delle politiche pubbliche europee.
La prima fase del progetto è stata portata a termine nell’aprile 2026 con la ricerca comparativa ECEC at a Crossroads? A Comparative Analysis of Early Childhood Education and Care in Five Countries, che ha analizzato punti di forza e criticità di cinque grandi Paesi europei: Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna.
Coordinata da Francesca Bastagli (Fondazione Agnelli) ed Emmanuele Pavolini (Professore di Sociologia Economica, Università degli Studi Milano), la ricerca ha coinvolto un gruppo di studiose e studiosi nazionali e internazionali, portando all’elaborazione di cinque rapporti nazionali, di un rapporto comparativo e di un policy brief sulle implicazioni di policy per l’Italia, insieme a un documento di sintesi divulgativa dal titolo Partire bene: i servizi educativi per l’infanzia in Italia e in Europa.
I documenti sono scaricabili in questa pagina.
Attingendo dal confronto con le esperienze e le scelte maturate nell’ultimo ventennio in Europa, la ricerca intende contribuire al dibattito pubblico nazionale e a comprendere quali siano le opzioni di policy per rafforzare i servizi Zero Sei in Italia, rendendoli più accessibili e più equi, al tempo stesso migliorandone la qualità.
Con un focus su tre dimensioni chiave dei servizi Zero Sei – disponibilità ed accesso ai servizi, qualità, costi e finanziamento – i cinque studi nazionali forniscono un’analisi delle principali tendenze e iniziative di policy nei paesi esaminati. L’analisi evidenzia come la diffusione dei servizi educativi per l’infanzia negli ultimi due decenni sia stata ottenuta lasciando irrisolte alcune importanti criticità e, in alcuni casi, persino aggravandole. Due, in particolare, emergono con forza: le disuguaglianze socioeconomiche nell’accesso ai servizi e la qualità dei servizi, cruciali per lo sviluppo di sistemi di policy inclusivi, sostenibili ed efficaci. Nell’affrontarle, i Paesi europei incontrano diversi ‘dilemmi’, o trade-off di policy, legati alla configurazione istituzionale dei sistemi Zero Sei e ai cambiamenti demografici e del mercato del lavoro in atto. L’analisi comparativa identifica dieci tali tensioni, fornendo una chiave di lettura stilizzata delle tematiche e delle opzioni di policy a disposizione per portare avanti l’importante agenda di riforma delle politiche pubbliche sui servizi educativi dell’infanzia.
I paper:
- ECEC at a crossroads? A comparative analysis of Early Childhood Education and Care in five countries, by Francesca Bastagli (Fondazione Agnelli) and Emmanuele Pavolini (University of Milan)
- ECEC in England: Increasing affordability – but at what cost?, by Kitty Stewart (London School of Economics and Political Science)
- The French ECEC paradox: universal ambitions, unequal realities, by Laudine Carbuccia (University of Madison Wisconsin and Sciences Po) and Lidia Panico (Sciences Po and INED, Paris)
- ECEC in Germany: the well-designed expansion running out of steam?, by Ludovica Gambaro (Independent Researcher)
- ECEC in Italy: towards an integrated 0-6 years system?, by Stefano Neri (University of Milan) and Stefania Sabatinelli (Polytechnic of Milan)
- ECEC in Spain: so close to, so far away from, the Nordic model, by David Palomera (Southern Denmark University) and Llorenç Soler-Buades (European University Institute)