La passione per la scienza può nascere fin dai primi anni di scuola. Spesso prende forma da una domanda, da un fenomeno osservato nella vita di tutti i giorni, da qualcosa che non si può comprendere subito e che stimola la curiosità invitando a immaginare, fare ipotesi, provare. È da questa idea che nasce Scintillab, il progetto gratuito promosso dalla Fondazione Agnelli insieme a Ferrari con il contributo scientifico del CNR – Unità Relazioni con il Pubblico e Comunicazione integrata e la coprogettazione di Fondazione OpenDot per i materiali didattici.
Scintillab si rivolge a docenti, studenti e studentesse di classi III, IV e V della scuola primaria con l’obiettivo di rendere i primi passi nella scienza più coinvolgenti e significativi.
Con una formazione in presenza per docenti e una box didattica possiamo trasformare ogni aula in un laboratorio di scoperta. Gli studenti osservano, fanno ipotesi, provano, sbagliano e riprovano: ed è proprio in questo processo che prende forma un primo, autentico incontro con il metodo scientifico.
Il cuore del progetto è la metodologia inquiry-based, che guida l’apprendimento attraverso domande, esplorazione e problem solving. Ombre, equilibrio, gravità e le prime basi dell’indagine scientifica diventano occasioni per interrogarsi sul mondo e cercare risposte attraverso l’esperienza.
Durante la giornata di formazione in presenza i docenti guidati da formatori esperti approfondiscono la metodologia dell’inquiry-based learning e sperimenteno le attività della box, simulando la gestione in classe. La box, pronta all’uso e fornita ad ogni istituto scolastico, mette a disposizione materiali e proposte operative per esplorare cinque grandi temi scientifici in piccoli gruppi.
Il progetto è il risultato di una collaborazione strutturata tra Fondazione Agnelli e Ferrari sul fronte educativo, che mette in comune competenze e visione per contribuire allo sviluppo di un’istruzione pubblica di qualità. Per la Fondazione Agnelli, Scintillab rappresenta un ulteriore tassello di un impegno consolidato nella promozione delle competenze STEM, al centro di una linea di progetti che negli anni ha affiancato alla ricerca educativa interventi concreti nelle scuole, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’insegnamento e ampliare le opportunità per gli studenti. Ferrari supporta da sempre progetti educativi, come motore di innovazione e crescita per le nuove generazioni, non solo sul proprio territorio locale.
L’Unità Relazioni con il Pubblico e Comunicazione integrata del CNR ha contribuito alla progettazione e supervisionato i contenuti didattici e metodologici. Il passaggio dai contenuti didattici ai materiali pronti all’uso contenuti nella box didattica è stato reso possibile grazie alla coprogettazione della Fondazione OpenDot.
Nell’a.s 2025/2026, Scintillab ha già raggiunto 59 istituti comprensivi, 238 docenti e 4.700 studenti, nelle province di Cuneo, Savona, Modena, Parma, Ancona e Matera.
L’intervento si concentra in contesti provinciali, al di fuori dei grandi capoluoghi, per favorire una diffusione più ampia e capillare delle opportunità educative sul territorio nazionale.
Per i prossimi due anni scolastici l’obiettivo è raggiungere 800 docenti e 15.000 studenti, con l’estensione a nuovi territori tra cui Brindisi Salerno e Catania.
Ringraziamo le scuole che hanno condiviso con noi questo percorso e chi ha condiviso il valore del progetto ospitando gli incontri di formazione, come la Fondazione Caterina Dallara in provincia di Parma e l’azienda Loccioni in provincia di Ancona.
Per approfondire il progetto e le possibilità di partecipare visita il sito di Scintillab







