Il Working Paper 59 conferma la qualità informativa degli indicatori di eduscopio.it

Valutando la capacità delle scuole secondarie di secondo grado di preparare i propri studenti per l’università, Eduscopio.it della Fondazione Agnelli guarda ai risultati degli studenti nel solo primo anno accademico. L’ipotesi è che quanto osservato al primo anno sia fortemente predittivo delle performance successive e che l’effetto della scuola di provenienza si esplichi soprattutto nell’impatto iniziale dello studente col mondo universitario, diluendosi poi in funzione dell’esperienza accumulata sul campo.

Lo studio che Carmen Aina ed Enrico Lippo dell’Università del Piemonte Orientale hanno condotto con Massimiliano Bratti dell’Università degli Studi di Milano mette alla prova tale ipotesi.

Seguendo l’intera carriera di tre coorti di immatricolati (aa.aa. 2009/10, 2010/11, 2011/12), i ricercatori ricalcolano gli indicatori Eduscopio anche al terzo anno di corso e scoprono che, sebbene l’effetto scuola persista nell’arco del triennio, le performance delle scuole restano invariate. Vi è una perfetta correlazione tra l’indicatore Eduscopio calcolato sul primo anno di corso e quello calcolato sulla base dei risultati del terzo anno di studi universitari. Analogamente, la correlazione tra l’indice di qualità di Eduscopio e la probabilità che gli studenti di una data scuola conseguano la laurea è elevatissima (0.94).

In definitiva, una delle ipotesi base di Eduscopio trova validazione nei dati e la qualità informativa degli indicatori di Eduscopio ne esce ulteriormente confermata.

Allegati

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    WP 59 Aina, Bratti & Lippo The Case of Eduscopio