La presentazione a Torino alla scuola materna di Corso Ciriè alla presenza di John Elkann

Le ricerche e i rapporti sul sistema scolastico e universitario, le attività, i workshop e le sperimentazioni con le scuole in Piemonte e in altre regioni, il sostegno a iniziative di formazione d’eccellenza, soprattutto nel sistema di educazione terziario. Ma anche un significativo impegno nel campo della solidarietà sociale e della beneficenza.
Sono i fronti sui quali è oggi impegnata la Fondazione Giovanni Agnelli, come ha ricordato nell’incontro del 25 giugno a Torino il direttore Andrea Gavosto, presentando il Bilancio Sociale 2013 dell’istituzione, i suoi programmi e i suoi esiti operativi, che nascono da linee strategiche coerenti con la missione originaria, ma che dal 2008 si concentrano in questi specifici ambiti. Alla presentazione ha partecipato il vicepresidente della Fondazione, John Elkann.
Il 2013 ha rappresentato per la Fondazione Agnelli un altro anno positivo sul piano della ricerca e delle attività, come pure dei risultati conseguiti dalle azioni per garantire all’istituzione quella solidità economica che è condizione necessaria delle sue attività e della sua indipendenza.
L’impatto delle attività della Fondazione in termini di “valore aggiunto” per la comunità nazionale e locale, al netto delle imposte e dei costi di struttura, è stato valutato per il 2013 in 3.234.845 euro, come illustrato da Stefania Boschetti (Reconta Ernst&Young), che con Roberto Grossi ha collaborato alla redazione del Bilancio Sociale. Di questi, 1.054.062 euro sono stati destinati a studi nell’ambito dei programmi sull’istruzione e la formazione universitaria. Gli sforzi si sono, in particolare, concentrati nel completamento del Rapporto sulla valutazione delle scuole e del sistema scolastico, pubblicato nel gennaio 2014, nella progettazione di un portale per la valutazione della qualità delle scuole superiori dal punto di vista della preparazione agli studi universitari, che riguarderà tutte le regioni italiane e sarà lanciato nell’autunno prossimo, in un nuovo ampio programma sull’edilizia scolastica e, inoltre, in due sperimentazioni relative ai Bisogni educativi speciali in Emilia-Romagna e Trentino. Altri 964.417 euro (un terzo in più rispetto al 2012) sono andati a iniziative “sul campo” per gli studenti a Torino e in Piemonte, rivolte soprattutto a fare crescere l’interesse e l’orientamento ai saperi scientifici e tecnologici, ma anche a specifici corsi per studenti di origine straniera (programma Italiano per studiare). 498.913 euro sono stati, invece, destinati a iniziative future, alcune delle quali si concretizzeranno nel 2014. Infine, il bilancio sociale della Fondazione Agnelli per il 2013 ha visto 717.453 euro indirizzati a iniziative di solidarietà sociale e beneficenza a sostegno di enti nazionali o locali di assistenza o sotto forma di aiuti diretti a persone in difficoltà, dipendenti o ex dipendenti del Gruppo Fiat oppure segnalati da enti di assistenza. Il criterio principale che ha ispirato le erogazioni in questo campo, a fronte del forte aumento delle richieste causato dal perdurare di una difficile situazione economica, è di selezionare beneficiari per i quali aiuti anche di importo limitato possano fare la differenza.

Perchè la scuola materna di Corso Ciriè: il progetto “Crescere in Orchestra”
La presentazione è avvenuta nella scuola materna di corso Ciriè, dove nel corso del 2013 la Fondazione ha sostenuto la realizzazione di un progetto di educazione musicale, secondo il “metodo Abreu”, nato e sviluppato nei barrios del Venezuela con finalità di inclusione sociale, diffusosi nel mondo e ora in Italia, grazie anche all’impegno di Claudio Abbado e di altri importanti musicisti di rilievo internazionale.
Come ha spiegato Sabina Colonna-Preti, presidente dell’Orchestra Internazionale per la Pace Pequeñas Huellas e ideatrice del programma Crescere in Orchestra in Piemonte, l’educazione al linguaggio musicale e al suonare insieme può dare un significativo contributo all’integrazione scolastica e sociale dei bambini in realtà particolarmente difficili, come appunto quella della scuola materna di Corso Ciriè, con una delle più forti concentrazioni di alunni di origine straniera a Torino. A dimostrazione dell’efficacia di questo approccio, la presentazione del Bilancio Sociale 2013 è stata conclusa – alla presenza dei genitori – da un concerto dei bimbi di 4 e 5 anni della Piccola Orchestra Giulia, nata all’interno della stessa scuola materna in seguito al progetto sostenuto dalla Fondazione Agnelli.

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    La_Stampa_26.06.2014