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La Agnelli Chair of Italian Culture è stata inaugurata a Pechino nel 2024 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il Professor Francesco Decarolis, titolare della Enel Foundation Chair in Competitiveness and Transition dell’Università Bocconi, è ora in Cina dove per i prossimi tre mesi sarà anche assegnatario della Agnelli Chair of Italian Culture, istituita e finanziata dalla Fondazione Agnelli presso il China-Europe Philanthropy Innovation Research Center (CEPIRC) di Peking University.

Dopo Romano Prodi, Decarolis è il secondo assegnatario della Agnelli Chair, inaugurata nel novembre 2024, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente della Fondazione Agnelli, John Elkann.

Francesco Decarolis è economista di rilievo internazionale grazie soprattutto ai suoi studi sulla concorrenza, regolamentazione e antitrust delle piattaforme digitali. A Peking University ha già iniziato i suoi corsi di organizzazione industriale, market design e analisi economica applicata della regolamentazione, con particolare riferimento all’Unione Europea e all’Italia. Ha, inoltre, già tenuto una conferenza sulla regolamentazione europea dei mercati digitali a 110 imprenditori cinesi.

La Agnelli Chair of Italian Culture, nata in collaborazione con il TOChina Hub dell’Università di Torino, si rivolge agli studenti e ai docenti della più importante università cinese per permettere loro di approfondire la conoscenza della cultura e della società italiana in ogni suo aspetto, illustrando il contributo che l’Italia ha storicamente offerto e tuttora offre nel campo delle arti, del sapere umanistico, dell’economia, della conoscenza scientifica e tecnologica, dell’innovazione e della creatività. Il programma della Cattedra prevede che ciascun docente risieda a Pechino per un periodo fra 3 e i 4 mesi , svolgendo un ruolo anche di ambasciatore della cultura italiana nel Paese, stabilendo contatti con le comunità accademiche cinesi, dialogando con gli studenti per stimolare il loro interesse per l’Italia. Inoltre, la Cattedra intende stabilire e rendere permanenti occasioni di dialogo a due vie tra Cina e Italia, rendendo più profonda la reciproca conoscenza.